Se vuoi avvicinarti al tricot e crochet per la prima volta prova la fettuccia: qui ti spieghiamo tutto quello che c’è da sapere per iniziare.
Lavorare i filati è un’arte che non passa mai di moda, anzi, si rinnova continuamente sfornando tecniche e novità tutte da provare.

Che cos’è la fettuccia?

La fettuccia è un filato che si ricava dagli eccessi di produzione delle industrie tessili. Le stoffe avanzate dalle lavorazioni vengono tagliate in strisce ed organizzate in bobine. Queste ultime finiscono sul mercato come prodotti di merceria.

Come si lavora la fettuccia?

La fettuccia può essere utilizzata come qualsiasi altro filato. È l’ideale per lavorazioni all’uncinetto, ai ferri, al telaio e macramè. Inoltre, quelle di dimensioni maggiori (3 – 4 cm), sono perfette per essere tessute con le tecniche di arm knitting e finger crochet, che consistono nell’usare le braccia al posto dei ferri oppure l’indice anziché l’uncinetto.

Fettuccia: è l’ideale per le principianti?

La fettuccia è il filato giusto se vuoi avvicinarti al tricot e crochet per la prima volta. Da principianti è normale incombere in errori, e di conseguenza, disfare di frequente il lavoro. A differenza di altri filati, la fettuccia non si infeltrisce, quindi puoi liberamente fare come Penelope, fino a che non avrai acquisito la giusta manualità, senza sprecare il filo. Inoltre, riusciraia concludere in breve tempo i tuoi primi pezzi, perchè raggiungerai le dimensioni finali del lavoro con meno giri, rispetto a quelli che faresti con un filato più sottile.

Avendo uno spessore che va da 1 a 5 cm, necessita di utensili di dimensioni adeguate. Per il crochet, a seconda dello spessore della fettuccia, scegli uncinetti che vanno dal 6 mm al 14 mm. Per il tricot, le misure dei ferri adatti a questo filato vanno dai 4 mm ai 12 mm.
Se non sei esperta, non temere! Di solito, sull’etichetta delle bobine è indicata anche la misura consigliata di ferri ed uncinetto necessari alla lavorazione.

Cosa si realizza con la fettuccia?

Se ci prendi la mano, lavorare la fettuccia diventerà una vera e propria terapia anti-stress e ben presto sarai l’orgogliosa autrice di sotto-tazze, cuscini, cesti, tappetti e coperte che andranno a decorare ed impreziosire l’arredamento della tua casa. Puoi anche realizzare borse, borse per la spesa e sciarpe.

Come si lava la fettuccia?

I manufatti in fettuccia possono essere lavati in lavatrice a 30° oppure a mano in acqua fredda. In questo modo qualsiasi sia il tessuto di provenienza della fettuccia che hai utilizzato, non subirà variazioni.
Se scegli di lavarli in lavatrice, usa dei foglietti salva colore almeno per i primi lavaggi.

 

 

 

 

 

Ora sai davvero tutto sulla fettuccia. Ti resta solo da scegliere la tecnica con cui lavorala e i colori.

Dai un’occhiata alla fettuccia di Morelfil Shop: http://www.morelfilshop.com/prodotto/fettuccia/

 

 

 

 

 

Postato in: Novità